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Fallite le trattative di pace per il Sudan

Nuove violazioni dei diritti umani ai Fur nel Sudan occidentale!

Bolzano, Göttingen, 15 Gennaio 2003

In seguito all'annullamento da parte del governo sudanese dei colloqui di pace con il Sudan People's Liberation Army (SPLA) previsti per oggi, l'Associazione per i Popoli Minacciati ha accusato il governo sudanese di mostrare poca volontà verso la ricerca della pace: Khartoum vuole evitare la discussione sul futuro delle popolazioni nelle montagne Nuba ed in altre zone abitate da africani neri nel Nord-Sudan arabo-musulmano. Solo se anche le popolazioni non-arabe nel Nord e nell'Ovest del paese avranno garantito un futuro in Sudan ci potrà essere una pace giusta e duratura. Dall'ottobre 2002 105 appartenenti al popolo dei Fur sono stati uccisi nell'ovest del Sudan dalle milizie alleate con l'esercito sudsudanese. Diversi villaggi sono stati saccheggiati e bruciati, decine di persone sono rimaste ferite durante le aggressioni. Le persone che hanno tentato di resistere alla distruzione dei propri villaggi sono state arrestate.

I circa 700.000 Fur che vivono nella regione Dar Fur nell'ovest del Sudan sono quasi esclusivamente musulmani. Vivono di agricoltura e costituiscono la popolazione maggioritaria in questa regione trascurata da decenni dal governo centrale. Da quando la regione è stata colpita nel 1983 da una terribile siccità, sono aumentati i conflitti per l'accesso all'acqua tra i Fur e le popolazioni arabe o nomadi. Con l'appoggio del governo e dell'esercito sudanese i nomadi arabi che si sono stabiliti nella zona, tentano di cacciare i contadini Fur dalla loro terra. Il governo istiga i conflitti etnici che dal 1990 a oggi hanno già fatto alcune migliaia di vittime tra i Fur.

Le trattative di pace interrotte il 18 novembre nella città keniota di Machakos avrebbero dovuto riprendere oggi con una consultazione sul discusso status delle montagne Nuba e delle regioni del Nilo Blu del Sud e di Abyei. Il governo sudanese ha comunicato ieri la propria assenza alla Tavola per la Pace sostenendo che le regioni abitate dalle popolazioni africane sono parte integrale del Sudan del Nord e non possono perciò costituire un punto di discussione nelle trattative di pace con il Sud-Sudan.


Vedi anche:
* www.gfbv.it: www.gfbv.it/2c-stampa/02-3/021112it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/02-3/news0210ait.html | www.gfbv.it/2c-stampa/02-3/021104it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/02-3/020919it.html | www.gfbv.it/3dossier/asia/afghan/terror-it.html | www.gfbv.it/2c-stampa/01-3/010907it.html
* www: www.mendenazer.org | www.gurtong.net | www.sudan.net | www.sudanslaves.org | www.peacelink.it/africa/document/german5.html

Ultimo agg.: 15.1.2003 | Copyright | Motore di ricerca | URL: www.gfbv.it/2c-stampa/03-1/030115it.html | XHTML 1.0 | WEBdesign, Info: M. di Vieste
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